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Cisterna di piazza Ronchi

Cisterna di piazza Ronchi

I ruderi esistenti in piazza Ronchi sono probabilmente pertinenti ad una cisterna costruita in opera laterizia, con uso di mattoni gialli e rossi e nucleo interno in scaglie di tufo.

La struttura attualmente visibile appartiene alla parete est della cisterna della conserva dell'acqua che risulta costituita da un ambiente rettangolare di m 16, 50 x 7,00 orientato est/ovest con al centro quatto pilastri che dovevano sostenere la volta di copertura. La struttura è tutta in opera laterizia; all'esterno delle pareti si trovano dei contrafforti in corrispondenza degli angoli e dei pilastri interni che dividevano l'ambiente in due vani e che si sono conservati in minima parte. All'interno la vasca era rivestita da uno spesso strato di cocciopesto, impasto di malta e frammenti ceramici che serviva per impermeabilizzare le murature, stondato agli angoli per impedire il ristagno dell'acqua.

La datazione al II secolo d.C. si basa sulla tecnica edilizia e sui confronti con altre strutture simili pertinenti alla vicina Villa Gordiani.

Interventi successivi riguardano la parete est, dove fu aperta una finestra poi regolarizzata con l'inserimento di una soglia in travertino. La cisterna venne abbandonata tra il IV e il V secolo d.C.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Piazza Ronchi
Informazioni e prenotazioni

Visibile dall’esterno